Emissioni in atmosfera: aumento delle sanzioni

L’entrata in vigore del D.Lgs 183/2018 oltre che a portare alcune modifiche nella normativa sulle emissioni in atmosfera, in particolare introducendo nuovi obblighi autorizzativi per gli impianti di combustione di notevoli dimensioni (maggiori di 1 MW), ha modificato il regime sanzionatorio per tutte le tipologie di emissioni in atmosfera.

 

 

Si riporta nello schema che segue le principali nuove sanzioni:

 

Violazione

Sanzione prevista

Installazione o esercizio dell’impianto in assenza di autorizzazione alle emissioni o con autorizzazione scaduta

Arresto da due mesi a due anni o ammenda da 1.000 a 10.000 euro (in passato era da 258 a 1.032 euro)

Modifica sostanziale non autorizzata (es. aggiunta di un punto di emissione)

Modifica non sostanziale senza effettuare la preventiva comunicazione (es. sostituzione macchinario/apparecchiatura, variazione della portata)

Sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 1.000 euro

Violazione dei valori limite di emissione

Arresto fino ad un anno o ammenda fino a 10.000 euro

Violazione delle prescrizioni contenute nelle normative nazionali o regionali

Sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 10.000 euro

Violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità competente (es. prescrizioni contenute nell'autorizzazione, accesso in sicurezza, punti di campionamento, ecc..)

 

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